Riduzione premio inail 20181l


Una richiesta bi-partisan, premio dunque.
Ma se i risultati devono essere questi, eternamente guidati da interessi personali e logiche perverse, viva l'immobilismo.
Ora, forse sono io che non ho capito bene, ma a che si riferiscono ministri riduzione come Brunetta e Gelmini quando parlano di della meritocrazia, di introduzione del quando merito, di gestione efficiente della cosa pubblica?In compenso alcuni incarichi di ricerca di pertinenza dell'icram (ma anche attività fumose e incomprensibili come la "costituzione di un Polo ambientale della conoscenza".) sono stati affidati alla.Grazie a una struttura agile e all'indiscusso interesse della ricerca su una materia fondamentale per il paese.Da quel momento tutte premio le procedure economico-amministrative che negli anni erano state rese agili, efficienti e funzionali alle particolari esigenze della ricerca, sono state smantellate e sostituite con procedure arcaiche e farraginose che rendono di fatto impossibile la prosecuzione dell'attività aumenta di ricerca in essere.Fino a un anno quando fa, o poco più, in Italia premio esisteva un ente pubblico di ricerca che si chiamava Istituto Centrale per la Ricerca scientifica e tecnologica Applicata al Mare (.Ai quali però si aggiungevano circa 200 inail ricercatori e tecnici con contratti flessibili, alta professionalità e numerosi anni di attività.Che però non ha avuto seguito.Un premio piccolo ente di ricerca che poteva essere considerato un efficiente fiore all'occhiello della scienza ambientale italiana.Il risultato sarà che i 200 ricercatori e tecnici flessibili dell'icram resteranno a casa, con le loro competenze e le loro funzioni, e che il loro lavoro sarà affidato a dipendenti esternalizzati di una società del Ministero dell'ambiente, la Sogesid, che tutte le forze parlamentari.Anzi, il ministro soldi dell'ambiente Stefania Prestigiacomo ha nominato al vertice del cda della Sogesid l'avvocato Vincenzo Assenza, suo concittadino, e dello stesso consiglio fa parte l'altro avvocato Luigi Pelaggi, capo della segreteria tecnica del ministro.A fronte di un fondo ordinario di 6,1 milioni di euro, insufficiente anche le spese di gestione, sophia i ricercatori dell'icram erano in grado di attrarre 40 milioni di euro di finanziamenti pubblici e privati. A capo del nuovo istituto, l'Istituto superiore per premio la gran ricerca e la protezione ambientale (ispra) che comprende anche l'Istituto nazionale per la fauna selvatica, una minuscola struttura con gran 15 dipendenti è dabi stata collocata, dice un comunicato dei dipendenti icram, "una struttura commissariale che non.
Niente di qualifiche strano, in un paese con 8000 chilometri di quandi coste che non fa che vantarsi delle sue "perle del Mediterraneo".
O meglio, la ricerca sul mare.
Dalla salute del nostro mare dipendono la pesca e il turismo, una voce non indifferente di bilancio.
Mentre in ottobre premio era Ermete Realacci, deputato PD, a chiederne la soppressione al fine di evitare sovrapposizioni di competenze con quelle proprie delllspra".
Sogesid, una società in house del Ministero dell'ambiente i cui obiettivi sono indicati nel sito alla pomposa voce "Missione".
In questa vicenda, triste come troppe storie italiane, si punisce il merito e si confondono le pertinenze, le competenze, gli incarichi.Perché nell'agosto 2008 (nel mirabolante contesto della Legge 133, la finanziaria omnibus che trattava qualunque materia) il Governo ha pensato bene di accorparlo (polverizzarlo, di fatto) a un ente pubblico per il controllo moto e la protezione ambientale, l'apat, che ha una struttura del tutto diversa.E di recente il ministero ha provveduto a un consistente stanziamento di fondi a favore mugello di Sogesid che è, di fatto, una fotocopia di una parte dell'ispra e, sicuramente, un doppione del dissolto icram.C'era una volta il mare.Strano, magari, che l'icram avesse soltanto 57 ricercatori di ruolo.Oltre 1500 dipendenti, 80 milioni di euro di finanziamento dallo Stato e una vocazione "burocratica" che non favorisce certo le urgenze della ricerca scientifica.E dire che sono favorevole a una radicale riorganizzazione degli enti di ricerca: selezionando quelli efficienti e finanziandoli adeguatamente, ridefinendo le competenze, eliminando gli enti inutili.Già il 9 luglio dello scorso anno Ugo Lisi, deputato del Pdl, in un'interrogazione aveva chiesto a Stefania Prestigiacomo, ministro dellAmbiente gran e sua collega di partito, di mettere in liquidazione la Sogesid spa o, in alternativa, di porre in essere azioni per ridefinire il piano.Si riparla premio dei nuovi incentivi a favore delle PMI.LItalia, nel decennio, supremo è risultato il paese con il più alto numero di morti sul lavoro in Europa tranne i primi due anni (dati.L Inail comunica la riduzione dei premi assicurativi dovuti dalle aziende artigiane per il 2007.del nucleo artigiano motogp (titolare, soci e/o collaboratori familiari, associati in partecipazione) sia del premio.Durante quandi l incontro è stata distribuita la modulistica per la presentazione delle domande e sono state spiegate le modalità di compilazione per richiedere la riduzione del premio, inail.



"Ha ricevuto un colpo da ko" ha spiegato il professor.
"Già tempo addietro - ha scritto Uccheddu nella lettera di dimissioni - ebbi modo di dissociarmi dal gruppo di maggioranza per divergenze di vedute su determinati inail indirizzi politici, sia per il clima, non certo sereno, creatosi all'interno della stessa maggioranza.


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